Esperienze…di calcoli
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Articolo tratto da un blog, nella quale si descrive l’esperienza personale di un’individuo con un calcolo renale.
Finchè non pisci il maledetto calcolo o finchè questo non si sistema in modo da non darti più fastidio, il problema rimane. Soffro di coliche renali da ormai 10 anni. La prima mi colpì all’inizio del 1999 e mi portò pure in ospedale. L’ultima la sto scontando in queste ore. Finora, in 10 anni, ne ho avute sei, di cui tre particolarmente dolorose, come quest’ultima. E di calcoli espulsi ne ho collezionato 3. Da un punto di vista geologico ha un certo fascino.
Grazie alla mia meravigliosa esperienza sulle coliche renali, pubblico una serie di osservazioni che magari possano essere utili a chi si affaccia per la prima volta in questo suggestivo mondo:
1) La colica renale fa un male boia. Se non la provate non potete capire. Arrivi a desiderare che qualcuno ti spari in testa, pur di far smettere il dolore;
2) La prima che vi arriva vi spaventerà molto. Crederete di morire. Ma non si muore. Ci possono essere delle complicazioni, ma non si muore. Anche perchè correrete senz’altro al Pronto Soccorso dove vi tranquillizzeranno mentre vi spareranno in vena un analgesico potente. Dalla seconda in poi, conoscerete la bestia e non vi spaventerete più;
3) Durante una colica, vomiterete. Tanto. Sono gli spasmi che non vi daranno tregua. Non spaventatevi, quindi. E’ normale vomitare tutto e poi continuare ad avere i conati anche se il vostro stomaco è ormai vuoto;
4) La colica non passa facilmente da sola. Finchè il calcolo non esce (se esce) o non si stabilizza, continuerà a tormentarvi con ripetuti episodi. Bisogna bloccare il dolore con gli analgesici. Il più usato, come primo intervento in ospedale, è il Tora-Dol. Funziona molto bene e vi farà sentire rinati;
5) Vi diranno di bere tanto per facilitare la diuresi (dovrete pisciare fiumi, in altre parole) e agevolare l’espulsione del calcolo, nonchè tenere ben pulita la vostra vescica. Bevete quindi 2-3 litri al dì o più. E bevete l’acqua che volete, anche quella del rubinetto. Non serve spendere patrimoni per la Fiuggi. L’importante è pisciare;
6) Se vi capitano altri episodi ad alta intensità, usate le iniezioni di Tora-Dol o affini. Per dolori medi, vanno benissimo le pasticche di Buscopan che hanno il vantaggio di poter essere assunte per bocca, senza il bisogno di qualcuno che vi faccia la puntura;
7) Quando avete una colica, NON BEVETE. Peggiorerete la situazione, aumenterete la nausea, affaticherete il sistema urinario già in crisi e sentirete più male. BEVETE SOLO QUANDO NON AVETE DOLORE, quindi quando non c’è una colica in atto;
8.) Il medico potrebbe consigliarvi anche un antibiotico nel caso vi venga la febbre. Ha ragione: significa che il calcolo sta portando un’infezione che dovete tenere a bada. Prendete anche l’antibiotico;
9) Vi consiglieranno la famosa Soluzione Schoum, un beverone giallo a base di erbe del quale si narrano prodigi. E’ un buon coadiuvante, però non mi ha mai convinto. Però bevetelo, male non fa;
10) A me giova fare un bagno caldo (molto caldo) in vasca. Riempitela in maniera tale da tenere reni e vescica immersi e rilassatevi. Vi garantisco che vi passerà di molto il dolore. Inoltre, pare che questo agevoli l’espulsione grazie al rilassamento dei tessuti indotto dall’acqua calda. Io, ad esempio, quattro anni fa ho espulso un piccolo calcolo con questo metodo. Se non avete la vasca ma la doccia, sono cavoli vostri;
11) Dicono che faccia bene un decotto di “barbe” essiccate del granoturco. Aiutano la diuresi e calmano il dolore. Le trovate, credo, in erboristeria. Mai provate, ma non escludo;
12) Non ho mai capito quando dicono di fare la pipì in un vaso e/o di filtrarla per vedere se c’è il calcolo. Per mia esperienza, non serve. Ovviamente parlo come maschietto. Vi posso assicurare che sentirete in maniera inequivocabile quando il calcolo uscirà con la vostra urina. Basta che ogni uomo immagini che dal suo prezioso attrezzo passi, oltre alla pipì, un sassolino. Pensate di non sentirlo? Lo sentirete, infatti. Sentirete quando entrerà nella vescica: è come se qualcuno ci imbustasse dentro qualcosa. In quel momento, inoltre, avrete un sollievo enorme. Vi suoneranno le campane del paradiso. Infatti, all’arrivo in vescica, il pericolo di colica è superato;
13) Quando il calcolo è nella vescica, arriva la parte divertente. Bisogna pisciarlo. Bevete un litro e mezzo di acqua e aspettate. Quando lo stimolo sarà enorme, andate al wc. Lentamente, sentirete che il calcolo lascia la vescica ed entra nell’attrezzo. Farà effetto di canna strozzata, per qualche istante. Ma la pressione dovrebbe vincere e, in un agghiacciante spruzzo di urina finale, il calcolo verrà sparato fuori. La direzione che prenderà non sarà necessariamente quella del fondo del wc. Potreste doverlo raccogliere dietro la lavatrice. Cosa non troppo grave. Siccome non resisterete all’idea di prendere tra le dita quel maledetto coso che vi ha fatto impazzire di dolore, meglio che non vada dentro il wc. Perchè in quel caso, non potrete tirare lo sciaquone per raccoglierlo e vi lascio immaginare;
14) Quando avrete il calcolo con voi (spesso sono di ossalato di calcio) e quel male sarà diventato solo un bruciore tollerabile alle parti molli e un indolenzimento positivo, vivrete un’esperienza quasi materna. Sapendo che l’orrore è finito, proverete una gioia immane, girerete per la casa con questa minuscola pepita mostrandola a tutti quelli che vi capiteranno a tiro, che ne rimarranno inorriditi. Avrete le lacrime agli occhi dalla felicità e sarete certi che quest’esperienza sarà una di quelle che racconterete ai vostri nipoti.
Spero che queste cose possano esservi utili.
fonte:http://animakonfusa.blogspot.com
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Che dolore sti maledetti calcoli!
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La colica renale colpisce senza preavviso, ed è descritta come uno degli eventi più dolorosi che possa capitare: alcuni hanno definito il dolore che si prova addirittura peggiore di quello di una ferita d’arma da fuoco.
Questa e’ la premessa…ebbene…ho un calcoletto al rene sinistro e ho provato il dolore piu’ grande della mia vita…una cosa atroce…e chi ne ha sofferto lo sa…e l’articolo di sopra rende l’idea!
Speriamo di buttarlo fuori presto!
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Vasco, l’attesa e’ finita!

L’attesa e’ finita per il fans di Vasco Rossi: da domani , alle ore 21, al palarossini, si parte con il primo di quattro spettacoli che renderanno protagonista la nostra citta’. Il Komandante ha gia raggiunto il suo quartier generale all’Hotel Emilia, nella collina sopra Portonovo. Gia’ tanti Fans accalcati fuori dalla splendida struttura, alla ricerca di un contatto con il Blasco nazionale. Ma parliamo di questo spettacolo, diverso da quello degli anni passati. In primis la location e’ diversa: abbandonati gli stadi Rossi si butta con tutto se stesso in uno spettacolo piu caloroso, con i fans a piu stretto contatto, dentro i palazzi dello sport. Un tour iniziato a pesaro la scorsa settimana e che portera’ il rocker nelle piu’ grandi citta’ Italiane ed europee.
Non vogliamo sverlare la scaletta del concerto ma sappiamo che che Vasco proporra’ sia le canzoni nuove ma soprattutto una rivisitazione delle sue canzoni storiche, con delle chicche davvero speciali. E udite udite, impugnera’ la chitarra acustica in uno dei momenti immaginiamo piu’ coinvolgenti dello spettacolo. E potremo ascoltare in suo nuovo singolo, da qualche settimane in Radio ” Ad ogni costo”, Cover della splendita canzone dei Radio Head “Creep”.
Riepiloghiamo le date del 4 concerti anconetani: 16-17, 21 e 22 ottobre, dalle ore 21.
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L’Ancona sfiora l’Impresa

Una grandissima Ancona viene raggiunta solo sul finale da un gol di Rolando Bianchi. Ebbene si, i dorici erano andati in vantaggio al 89′ con Pasquale Schiattarella che preso dalla ” Maradonite” aveva scagliato un’incredbile sforbiciata da meta’ campo sorprendendo fuori dai pali Matteo Sereni, uno dei portieri piu’ forti d’ Italia. Oggi vogliamo parlare di emozioni. Queste ragazzi ce ne hanno regalate tante. Ancora ho negli occhi le trasferte nei campi di periferia della c2: ieri eravamo in uno degli stadi piu’ importanti d’Italia, quell’olimpico di Torino dove gioca la Juventus e tempio del tifo granata.
Abbiamo giocato a viso aperto, mostrando trame offensive degne di nota, dimostrando una grande tranquillita’ nelle ripartenze dalla difesa.Questi ragazzi qua, come spesso dice Mister Salvioni, hanno dato tutto loro stessi regalando una serata emozionante ai tifosi anconetani. Peccato si, quel gol a tempo scaduto, che ci ha dato un piccolo grande dispiacere, ma rimane la gioia per aver assistito ad una delle giornate piu’ belle della “rinascita” biancorossa.E un applauso va ai fratelli anconetani che hanno raggiunto il capoluogo piemontese.
Voglio chiudere con un’applauso speciale a Pasquale Schiattarella: sapevamo quanto teneva a questa partita, essendo un ex granata, e lo spirito di riscatto nei confronti di una società che non aveva creduto in lui. E Pasquale l’ha combinata grossa……TE LO SAI MERITATO SCHIATTA!
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In partenza per la costiera Amalfitana
Sarei partito almeno 3 mesi fa….pazienza….Parto per il fine settimana completando cosi’ una settimana di ferie estramamente tranquilla, di rilasso totale.
E gia sono emozionato pensando a quando rivedro’ il Conero….SEMPRE FIERO DI ESSERE ANCONETANO.
Byez
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Amo la riviera del Conero

Quest’estate per svariati motivi, non sono potuto andare in ferie. Amici, conoscenti, parenti come ogni anno hanno girato l’Italia , andando in posti stupendi. Ma io sono rimasto qua e come sempre mi sono goduto la bellezza delle riviera del Conero, di Portonovo, delle due sorelle, di Sirolo….abbiamo la fortuna di avere questi posti, e ne saro’ sempre fiero di appartenere a questa terra. C0me quando, al lago di Ponza, esclamai di fronte ai miei compagni di gita in barca” si qua e’ un paradiso, ma Portonovo ragazzi….”
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E’ un buon periodo
Sto attraversando un buon periodo, ho ripreso di nuovo possesso della mia vita e passo delle belle giornate, in compagnia dei miei amici, della mia famiglia, del mare, e di tutto cio che amo, le mie passioni, i miei hobby, insomma sto bene. Rimane sempre il pensiero verso una persona a cui saro sempre legato, e che spero possa trovare cio’ che desidera.
Parlando della passione piu’ grande, ricomincia la stagione sportiva, si ricomincia a scrivere sui forum, le trasferte, le riunioni, le interviste sul corriere…e la nuova avventura di Ancona blog! Tante cose, speriamo che tutto proceda per il meglio.
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Persone di stile
Penso di essere una persona con diversi pregi, con tanti difetti, ma che rispetto a tante altre persone ha una dote particolare, non comune: lo stile. Piu’ mi guardo attorno e piu’ capisco che a tante persone manca lo stile. E lo stile non si compra al supermercato.
Forse sono io che pretendo troppo dagli altri, questo non lo so.
Ma sono deluso.
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Luca era Gay
Questo interessante post e’ tratto dal sito di Alessandro Veroli (www.pallyseven.com).
Eh si, Luca era gay…. non lo sapevate? Ma era lo stesso che si bucava anni prima e che Silvia non ne era a conoscenza (secondo Luca Carboni), oppure era quello che organizzava le serate a casa sua (secondo Silvia Salemi)?
Non c’è dato saperlo, sta il fatto che quest’ultima novità ce l’ha riferita Povia a Sanremo, nonostante francamente a milioni di persone non gliene fregava proprio un piffero dei gusti sessuali di Luca, però il polverone mediatico alzato da questa canzone è stato, a mio parere, estremamente eccessivo
Il testo non dice nulla di così scandaloso, anzi tiene anche a sottilineare come per “Luca” non ci sia stata “nessuna malattia nessuna guarigione”, ma le infinite Associazioni pro e contro l’omosessualità, i giornalisti e tutto il mondo dello spettacolo poteva lasciarsi scappare un occasione così ghiotta per poter avere un briciolo di notorietà in più?
Certo che no e allora è partita la campagna del buonismo, anzi meglio definirla dell’ipocrisia, perchè tutti sono pronti a dire “AD ESSERE GAY NON C’E’ NULLA DI MALE” poi però la maggior parte di queste persone la pensa come ha scritto Daniele Silvestri in una sua canzone “lo chiamano gay e tu pensi recchione…”
Il mio pensiero a riguardo, sperando di non offendere l’Arcigay, è che sono convinto che vadano rispettate tutte le scelte delle persone, e quindi anche quelle sessuali, però non si può parlare di NORMALITA’, perchè mi dispiace ma non è normale affatto… anche perchè se tutti fossimo gay, visto che è normale, direi che la razza umana si estinguerebbe nel giro di pochi decenni… o forse ancora non ho capito come si fanno i bambini (quelli che fanno OOOOH per intenderci
) ??!??!!
Tornando a Povia, io non lo sto difendendo a spada tratta, anzi ritengo che lui e il suo entourage hanno giocato molto astutamente su questo testo, immaginando il clamore mediatico che avrebbe suscitato e che poi si sarebbe trasformato in PUBBLICITA’ e quindi in tanti bei soldini da mettere in tasca, però mi hanno dato fastidio le correnti finte moraliste che si sono alzate a seguito di tutto ciò…
Voi che ne pensate?
ps…la mia risposta e’ questa:
Parole sante ale…il testo non e’ in nessun modo offensivo.
Dimostri di essere una persona intelligente. Ma siamo in pochi a pensarla cosi’.
Ha raccontato la vita di questo luca, e come dici giustamente te, non ha in nessun modo detto che questo luca era MALATO.
Basta fare un’analisi letterale del testo e si arriva alle conclusioni che hai fatto te e che ho fatto io.
E’ tanto semplice.
Ma chi sta ai piani alti tumulta.
Pensa che Povia ha anche ricevuto minacce di morte per questo!
E penso anche che chi sta a capo di certe associazioni, comportandosi cosi’…si comporta come se avesse veramente una malattia (quando naturalmente non e’ cosi).
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Marzo, pensieri e parole
E’ iniziato il mese di marzo e da queste giornate mi aspetto in primis di avere novita’ sul fronte lavorativo. Vabbe’ che ho tanta pazienza ….ma stavolta mi sono veramente stufato!
Parlando della piu importante delle cose meno importanti…ovvero l’Ancona, aspetto che i ragazzi tirino fuori gli attributi perche’ la vera Ancona non’ sara’ stata quella della prima parte di campionato, ma neanche quella indecorosa di adesso.
Musicalmente segnalo la recente uscita dell’album degli u2…che in settimana ascoltero’…e della prossima uscita di ” Diluvio universale”, nuovo album degli stadio , che uscira’ il 20 marzo e che si preannuncia strepitoso come sempre!
E concludo col pensiero piu’ importante……che sta voce torni fuori al piu’ presto!!!!
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